I dati sugli incidenti mortali sul lavoro pubblicati da estense.com che indicano una nera scalata della provincia di Ferrara nelle classifiche in tre anni, passando dal 92° posto al 20° sul totale degli occupati, sono indicativi di un dato generale: nei periodi di crisi, quando più forte è il ricatto occupazionale, saltano tutte le garanzie sui ritmi di lavoro, gli orari e le tutele sulla sicurezza. La disperazione di chi un lavoro non c’è ed è disposto a tutto pur di averlo, il timore di perderlo da parte di chi ce l’ha se soltanto si rivendica il rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori porta imprenditori senza scrupoli a spremere la manodopera al punto che i dati sugli incidenti mortali parlano da soli. Sarebbe interessante verificare di quanto sia aumentata in questi anni di crisi la produttività della forza lavoro occupata, proprio in conseguenza del ricatto occupazionale a fronte di una scarsa innovazione tecnologica di processo, ma come derivato soltanto di un aument...