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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2015

"Semplice e inspiegabile"

Qualche giorno fa mi è capitato di ascoltare una canzone di Pacifico e Cristina Donà, "Semplice e inspiegabile", dall'album "Una voce non basta" dello stesso Pacifico. Una bellissima canzone con un titolo geniale, una sintesi perfetta, quasi filosofica. Due soli aggettivi per definire uno dei più grandi misteri della vita: l'amore. Semplice perché è nella condizione umana innamorarsi dell'altro/a da sé, è la cosa più semplice e allo stesso tempo complicata, l'altra faccia della stessa medaglia. Semplice e naturale. Un bisogno primario come mangiare bere respirare senza il quale la specie umana non potrebbe sopravvivere. Un sentimento di cui non potremmo fare a meno, l'unico per il quale vale la pena vivere. L'amore per una persona, una comunità, per i figli. Ma nello stesso tempo inspiegabile. Quanti di noi dalla persona amata si sono sentiti rivolgere la domanda: perché proprio io? Perché ci innamoriamo di quella persona e non di un altra?…

La Xylella misteriosa

Una strana malattia ha colpito gli ulivi del Salento. Gli esperti la chiamano "Xylella fastidiosa" e sarebbe la causa del disseccamento delle piante che da millenni hanno colonizzato la Puglia. Più che fastidiosa questa malattia, che sarebbe trasmessa da una mosca, la chiamerei misteriosa. E vi spiego perché.
Chiunque può trovare in internet il piano di sradicamento predisposto dal commissario straordinario Siletti per conto della Regione con tanto di cartina delle zone in cui operare il taglio. Si vedrà che l'abbattimento segue una linea retta dalla provincia di Brindisi a quella di Taranto, dall'Adriatico allo Jonio. Ed è qui che la Xylella diventa misteriosa. Ora io mi chiedo: in un'epoca in cui i confini non sono più rispettati, in cui gli umani si spostano e se ne fottono, giustamente, delle frontiere perché scappano dalle guerre e dalla fame, proprio una piccola mosca responsabile della morte degli ulivi è l'unico essere vivente a rispettare i confini?…