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Piccoli omertosi crescono

Domenico Maurantonio, il ragazzo deceduto Un ragazzo in gita scolastica muore cadendo dal quinto piano dell'hotel dove era ospitato insieme ai suoi compagni e nessuno parla, nessuno sente il dovere morale di raccontare se non altro per un minimo di affetto nei confronti di una persona con la quale fino ad un secondo prima della caduta si scherzava, si condividevano sogni, aspettative, magari confidenze. Eppure, questa contiguità emotiva non basta a scardinare il silenzio. O forse questi giovani non sono capaci di emotività, di empatia, di provare com-passione. Non era ubriaco al punto da perdere lucidità, dice l'autopsia, né, come sembrava in un primo tempo, avesse ingerito un lassativo. Ragazzi adolescenti con la mentalità omertosa dei clan mafiosi. Se questo è il futuro penso che da qualche parte come genitori, insegnanti, adulti di riferimento abbiamo sbagliato. E abbiamo minato il futuro.

Chi si astiene è complice

Un'aula deserta Chi si astiene dal recarsi a votare è complice di questo sistema politico. Il ragionamento è molto semplice, tanto più con l'Italicum. Le percentuali dei voti validi ottenuti dai partiti o dalle coalizioni si calcolano, come sa anche un bambino, ma evidentemente non tanti adulti con diritto di voto, sul numero dei votanti. Più si alza la soglia degli astenuti più bassa sarà l'asticella, in termini di voti validi, per raggiungere il premio di maggioranza. Siccome quelli molto convinti, le consorterie di varia natura, gli amici degli amici, andranno a votare sceglieranno un personale politico che gli corrisponde. Dunque si presume che resteranno a casa coloro che hanno molte ragioni per criticare il sistema politico, ma che non appartengono a nessuna delle categorie di cui sopra. Di conseguenza è proprio chi si astiene che favorisce questo sistema politico. Infatti, astenersi se è un diritto, lo è anche recarsi alle urne dove ciascun elettore ha diver...

Quanta demagogia sul voto di preferenza

Questo è ciò che penso del voto di preferenza. Nella peggiore delle ipotesi le preferenze fanno aumentare la corruzione perché sui candidati si possono dirottare pacchetti di voti di varia origine, soprattutto su quei candidati permeabili ai condizionamenti. Nella migliore servono alle correnti interne ai partiti, anche a quelle che hanno perso il confronto politico con le altre correnti, per contarsi e far pesare il proprio veto sulle scelte e le alleanze. Parlo per esperienza personale. Nella mia piccola lista alle amministrative ho toccato con mano come le divese componenti (non tutte per la verità) non corressero per il candidato sindaco e la lista nel suo insieme, e quindi per il progetto politico, ma per se stesse per poi tirarlo per la giacchetta in caso di uno scranno in consiglio nella convinzione che l'eletto operi con vincolo di mandato. Il che, com'è noto, ma molti hanno dimenticato, non è previsto dalla Costituzione. Del resto le minoranze interne ai parti...

Silenzio!

Mare nostro che non sei nei cieli e abbracci i confini dell’isola e del mondo, sia benedetto il tuo sale, sia benedetto il tuo fondale. Accoglie le gremite imbarcazioni senza una strada sopra le tue onde, i pescatori usciti nella notte, le loro reti tra le tue creature, che tornano al mattino con la pesca dei naufraghi salvati. Mare nostro che non sei nei cieli, all’alba sei colore del frumento, al tramonto dell’uva di vendemmia, ti abbiamo seminato di annegati più di qualunque età delle tempeste. Tu sei più giusto della terraferma, pure quando sollevi onde a muraglia poi le abbassi a tappeto. Custodisci le vite, le vite cadute come foglie sul viale, fai da autunno per loro, da carezza, da abbraccio e bacio in fronte di madre e padre prima di partire. Erri De Luca

Abbattimento degli ulivi: una dichiarazione di guerra

L'abbattimento degli ulivi pugliesi è una dichiarazione di guerra ad un territorio, alla sua memoria, la sua storia, la sua stessa identità. Eppure, l'opposizione sembra affidata ad uno sparuto gruppo di coraggiosi ambientalisti, come se la questione fosse tutta riconducibile ad un fatto di tutela dell'ambiente e non, invece, di identità collettiva che richiede un'opposizione corale.

Bolle come specchi

Bolle come preghiere

Bolle salgono al cielo come preghiere. Ferrara, facciata del Duomo