Non possiamo più restare in silenzio di fronte a quanto sta accadendo negli USA. Siamo in presenza di un vero e proprio sovvertimento dell'ordine democratico. Il paese che è stato per molti riferimento dei valori democratici, il paese che pretende di portare la democrazia fuori dai propri confini, uccide civili inermi al proprio interno colpevoli solo di manifestare pacificamente contro la brutalità della milizia creata da Trump col nome di ICE alla quale ha affidato ampi poteri nel contrasto all'immigrazione. L'America che abbiamo conosciuto oggi è irriconoscibile. Non è più la terra delle possibilità, dove ognuno poteva realizzare il sogno della propria vita.
Qui non si tratta di una guerra tra eserciti contrapposti. Qui siamo di fronte ad uno Stato che usa la forza brutale contro i propri stessi cittadini rei di contrastare le politiche del governo, non dissimile da quanto accade in un altro regime oscurantista e feroce quel è l'Iran. Abbiamo già conosciuto nella storia più buia dell'Europa qualcosa di molto simile: le uccisioni per strada, i rastrellamenti casa per casa, i campi di detenzione. Tutto quanto la politica di Trump sta riportando nella storia contemporanea. Non possiamo permettere che ciò accada ancora, seppur fuori dai nostri confini, tanto più che anche in Europa governano emuli del presidente statunitense. Bisogna opporsi ora e gridare tutto il nostro sdegno per l'orrore cui assistiamo quotidianamente.
Renee Good, 37 anni, è stata uccisa a sangue freddo il 7 gennaio scorso. Alex Pretti, coetaneo di Good, è stato assassinato in strada il 24 gennaio. È una china di violenza che deve essere fermata ora per il bene del popolo americano, dei valori della democrazia e della convivenza civile.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà al popolo americano. Condanniamo le azioni violente messe in atto da quella che può definirsi, senza mezzi termini, una vera e propria milizia armata e la politica securitaria del presidente Trump che è causa di quando sta accadendo nelle strade degli USA. Chiediamo al governo italiano e al Parlamento, in nome dei valori democratici che hanno fondato la nostra Repubblica e l'Unione Europea dopo la tragedia della seconda guerra mondiale, una ferma presa di posizione confidando nell'unità di tutte le forze politiche in nome dei valori della fratellanza umana.
P.S. Questa è solo una simulazione di quanto dovrebbe accedere in ogni consiglio comunale italiano se non vogliamo assuefarci alla realtà.
Commenti
Posta un commento