Passa ai contenuti principali

Benvenuta primavera




La primavera

Vien primavera.
Si rinnova il gioco dei sessi,
gli amanti si trovano.
Già la mano dell'amato con la sua stretta lieve
dà brividi al seno della ragazza.
Lui inebria il suo fugace sguardo.

In una nuova luce
appare il paesaggio agli amanti, di primavera.
A grande altezza essi spiano
i primi stormi di uccelli.
L'aria è già tiepida.
I giorni si allungano, i prati
rimangono a lungo chiari.

A dismisura crescono alberi ed erbe
in primavera.
Ininterrotto è il fruttificare
del bosco, dei prati, dei campi.
E sventatamente la terra
genera il nuovo.

Bertolt Brecht

Commenti

  1. Sventatamente è bellissimo; per noi che pretendiamo di programmare tutto!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Voterò SI perché mi fido dei Costituenti del '45

I sostenitori del NO alla riforma costituzionale sostengono che il Senato non elettivo limiterebbe quanto previsto dal secondo comma dell'art. 1 della Costituzione che recita: "La sovranità appartiene al popolo". Ciò che non dicono è che quel comma prosegue con un inciso: "che la esercita (la sovranità, ndr) nelle forme e nei limiti della Costituzione". Un'omissione non secondaria perché, invece, dà la misura precisa della lungimiranza dei padri Costituenti che avevano previsto la possibilità di una modifica nelle forme di esercizio della sovranità popolare. Se avessero voluto blindare la Carta fondamentale avrebbero scritto: "La sovranità appartiene al popolo, che la esercita con voto proporzionale nell'elezione dei componenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica". Inoltre, non è un caso che i Costituenti hanno inserito le modalità di espressione della sovranità popolare nella seconda parte della Costituzione, quella susce…

Parigi: e se l'Isis non centrasse nulla?

Parigi. Ancora Parigi. E ancora un attentatore immigrato di seconda generazione, cioè nato e cresciuto in Europa. Al punto che diventa sempre più forte il dubbio che il terrorismo abbia origini e cause interne: la crisi economica, l'emarginazione delle periferie, la disoccupazione, la frustrazione dei giovani che non riescono a trovare una loro collocazione sociale e la conseguente delusione per le promesse di riscatto sociale tradite. L'Isis rivendica questi attentati per pura propaganda e gli esecutori materiali si servono dei riferimenti dell'integralismo islamico per darsi una veste identitaria. Ma non necessariamente l'Isis è il mandante. A meno che non si voglia a tutti i costi trovare un capro espiatorio esterno per i mali di una società che sono tutti interni. Finché non si prende atto che all'origine del terrorismo su suolo europeo c'è il fallimento delle politiche di integrazione, non si metteranno in campo le adeguate contromisure di contrasto. Ammes…

Alitalia non è strategica per il paese

Non credo ci siano i presupposti per una nazionalizzazione di Alitalia. Le compagnie aeree non sono più strategiche per un paese con l'apertura della concorrenza. Lo sono le infrastrutture, gli aeroporti (non certo i singoli vettori), la rete ferroviaria, l'intermodalità treno-nave per le merci, e quindi i porti, le autostrade, e ora, sempre più, le dorsali telematiche, la fibra ottica, l'industria e la ricerca informatica, l'hi-tech, l'industria metallurgica. Non conta più chi trasporta, ma chi gestisce la logistica. Questi, sono convinto, siano sempre più gli asset strategici per la competitività di un paese, non una singola compagnia aerea in un'era in cui l'offerta di trasporto è cresciuta esponenzialmente con compagnie di volo affidabili a costi di molto più concorrenziali rispetto ad Alitalia, anche dal punto di vista dell'offerta qualitativa. Da anni Alitalia non era più competitiva, proprio per i costi che era costretta a sostenere per una prolif…