Sembra che l'incantesimo sia finito e i finiani improvvisamente si siano svegliati, a differenza di Alice nel paese delle meraviglie dove finora sono stati, nel paese reale. Benvenuti tra noi. A rivelare questo risveglio è il significativo editoriale del direttore del Secolo d'Italia, Flavia Perina, di venerdì 30 aprile. Il titolo è quanto di più presbite potrebbe esserci perché recita: "Il maccartismo dei liberali togliattiani", quando avrebbe potuto titolare: "Il maccartismo dei liberali mussoliniani" e sarebbe stato più aderente ai personaggi e alla storia a cui per tanta parte gli eredi del Msi si sono richiamati. Anche perché maccartismo e togliattismo mal si conciliano, è una contraddizione in termini. Ma tant'è. L'editoriale è dedicato alle dimissioni di Italo Bocchino da vice capogruppo del Pdl alla Camera. Ci sono alcuni passaggi di Perina significativi perché danno uno spaccato visto dall'interno, e per questo ancor più interessante i...