Quando la storia si fa beffe degli uomini! "C'è Delbono a Bologna", diceva lo slogan della campagna elettorale del candidato sindaco giocando sulle parole. Pane per i denti dei comici nostrani. Il sindaco uscente potrà, si spera, provare la sua estraneità penale ai fatti contestati, ma per intanto il danno è fatto e resterà a lungo come uno sfregio sul volto della città. La vera beffa che la storia si è presa il gusto di infliggere sta nella contemporaneità delle dimissioni di Delbono a Bologna e il trionfo, ad ottocento chilometri di distanza, in Puglia, di Nichi Vendola. Perché la definisco una beffa? Perché da un lato la forza spontanea dei cittadini, che non si sono fidati del più grande partito di opposizione, ha spazzato via i giochi dell'apparato alle primarie per la presidenza della Regione Puglia. Apparato del partito pugliese, sia detto per inciso, controllato da D'Alema che aveva paracadutato un proprio uomo. Dall'altro, invece, il più forte appara...