A seguito della pandemia da Covid19 gli esperti ci avvertono che questo tipo di infezioni globali saranno sempre più frequenti visto il nostro rapporto predatorio nei confronti della natura che ci porta ad abbattere le barriere tra noi e gli spazi incontaminati e a venire in contatto con nuovi virus. Se così è non è pensabile continuare a devastare la natura, in primo luogo per la stessa sopravvivenza del pianeta e in secondo luogo non è immaginabile una sospensione della vita e delle attività umane così come l'abbiamo conosciuta tra il 2020 e il 2021 con continui lockdown seguiti alternativamente ad aperture e chiusure delle attività economiche e in generale della vita delle persone. Per questo motivo fin dall'inizio degli anni Duemila l'Organizzazione mondiale della sanità ha raccomandato gli stati di mettere a punto piani pandemici e di aggiornarli costantemente seguendo linee guida concordate, in particolare a seguito dell'epidemia da aviaria del 2003. L'...