Chi mi conosce sa che sono un ciclista urbano incallito. Mi rivolgo alla gentile signora che giovedì mattina intorno alle 7.50 ha pensato di bloccare il traffico per impedirmi di andare controsenso in bicicletta. Racconto il fatto. Avevo appena imboccato Porta S. Pietro, nel tratto Carlo Mayr-Saraceno proprio sotto il semaforo, quando una signora in Smart, nemmeno in suv, ha pensato bene di spostarsi tutta a sinistra quasi investendomi, per impedirmi di procedere controsenso in quel tratto a senso unico, senza rendersi conto che se io ero controsenso lei, spostandosi tutta a sinistra, era contromano. Ma fa niente. Sta di fatto che si è creata una coda di altre auto e a quel punto la signora ha deciso di riprendere la sua strada di fronte al mio restare immobile sul margine destro della strada. Avrei voluto invitarla a prendere un caffè per spiegarle perché un ciclista decide di andare contro senso, tanto più con un clima avverso come è quello di questi giorni, ma non c’è stato né ...