Si è già detto tutto sulle dimissioni di Berlusconi e sulle polemiche sterili sull’opportunità delle manifestazioni di piazza che ad alcuni sono apparse eccessive. Dopo le porcate del nano siamo diventati, improvvisamente, un paese di perbenisti snob. Ma tant’è! Siamo la patria di Pulcinella, del resto, sempre pronto alle piroette e ai volta gabbana. Arriva Monti con il suo profilo austero e serio e subito cambiamo atteggiamento, diventiamo tutti compassati e moderati. Si dice che solo i cretini non cambiano mai idea, ma gli italiani la cambiano un po’ troppo spesso sulle cose che riguardano il governo della cosa pubblica. Ora, Monti dovrebbe risollevare le sorti dell’Italia dal punto di vista economico e del profilo internazionale e si preannuncia un programma di governo fatto di tagli alla spesa pubblica (ancora? Vedremo cosa si intende), di “ riforme strutturali per togliere i privilegi di quasi tutte le categorie sociali” (anche qui non si capisce di quali privilegi si par...