Sabato scorso in occasione della presentazione di "Aldro", il libro di Francesca Boari, l'ex sindaco Gaetano Sateriale ha fatto delle affermazioni inquietanti riportate da due quotidiani locali, estense.com e il resto del Carlino, seppur con diverse sfumature. Da quanto riportato dalla stampa Sateriale non si sentiva libero di parlare del caso Aldrovandi addirittura nel suo ufficio o per telefono con i suoi più stretti collaboratori, e precisamente il vice sindaco. Sateriale non è persona da fare affermazioni così impegnative senza una base solida. Allora c'è da chiedersi: cosa faceva sentire Sateriale così insicuro persino nel suo ufficio e sulla sua linea telefonica? Perché preferiva parlare "fuori" (il resto del Carlino) con Tagliani o addirittura dovevano incontrarsi "in macchina per parlare liberamente" (estense.com)? È evidente che Sateriale "si sentiva spiato" (titolo di estense.com). Perché egli aveva questa sensazione? E chi lo s...