Il documento protocollato in Comune con la firma di 330 persone contro il Centro di Cultura Islamico che dovrebbe sorgere in via Traversagno a Ferrara è una vergogna. Mi limiterò a farne un’analisi linguistica. Dicono i firmatari di essere “molto allarmati perché la zona è già notevolmente degradata da impianti come turbogas e inceneritore e dalla presenza della cosiddetta ‘bomba ecologica’ della discarica di pneumatici di via Ca’ Rosa”. Ergo, non vogliamo altri rifiuti, rifiuti umani, monnezza, inquinamento, feccia della società e del mondo occidentale. E proprio come la monnezza, come si sa, nessuno la vuole nel cortile di casa propria, che si faccia, ma altrove, tanto che i firmatari la petizione chiedono “la collocazione della struttura in un’altra zona della città”. Magari avrebbero voluto la stessa cosa per l’inceneritore. Non si dicono contrari alla realizzazione del Centro per motivi culturali (come non lo erano all’inceneritore per motivi ambientali), né in via Traversagno né ...