Nell'analisi di Luciano Gallino ("La lotta di classe dopo la lotta di classe, Edizioni Laterza), le ragioni per cui occorre difendere l'articolo 18. "Il lavoro flessibile è per diverse ragioni un'espressione della flessibilità del movimento del capitale all'epoca della finanziarizzazione, estesa non solo alle attività economiche tradizionali ma ad ogni immaginabile attività umana. [...] La ricerca di rendimenti elevati estesa a tutto il mondo richiede un capitale altamente mobile, ossia impone che esso si muova con grande flessibilità. Un gestore di fondi o un trader devono essere in grado di spostare milioni di dollari o di euro non appena scorgano sullo schermo del loro computer la possibilità di conseguire un guadagno trasferendo capitali da un impiego all'altro, da un pacchetto azionario o un fondo di investimento a un altro. [...] Questa ricerca di flessibilità del capitale, allo scopo di trovare in giro per piazze finanziarie del mondo gli im...